Ussari
Queste veloci e leggere unità di cavalleria erano considerate gli occhi e le orecchie delle truppe napoleoniche. Gli Ussari erano considerati come i migliori cavalieri e sciabolatori (beau sabreurs) dell’intera Grande Armée. Questa opinione non era completamente ingiustificata e le loro sfavillanti uniformi riflettevano la loro spavalderia. Tatticamente, erano utilizzati per la ricognizione al fine di mantenere i propri comandanti informati dei movimenti nemici mentre impedivano al nemico di raccogliere le stesse informazioni oltre ad inseguire le truppe nemiche in fuga. Armati solo con sciabola e pistole, erano noti per il coraggio temerario, al punto fino essere quasi suicida. Si diceva all’epoca che un Ussaro che raggiungeva i 30 anni o era gran fortunato o non faceva il suo dovere. Nel 1804 esistevano 10 reggimenti, cui fu aggiunto l’11° nel 1810 e altri due nel 1813.
- “Fremente attesa” – ufficiale del VI Reggimento
- “Explorateur observateur, quelque chose ou quelqu’un…” – ufficiale del IV Reggimento
- “In avanscoperta” – ussaro del VI Reggimento
- “Au petit trot” – ufficiale del VII Reggimento
- “Dernière inspection de l’écurie” – ufficiale del III Reggimento