Una finestra aperta sulla «grande époque»

Explorateur observateur, quelque chose ou quelqu’un…

m-024-20170131-c1-cont-fortStefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Explorateur observateur, quelque chose ou quelqu’un…

Ufficiale subalterno IV Reggimento Ussari, grande tenuta 1810 ca.

Liberamente ispirato ad una tela di W. B. Wollen, 1905, celebrante il Royal British X  L. D.

Il dipinto mostra un subalterno del 4me Hussards che, con ogni probabilità, doveva recarsi presso un alto ufficiale od un comando superiore. Difatti, nonostante l’impervio percorso ed il clima inclemente, il Nostro sfoggia la grande tenue, comprensiva dell’alto e vistoso pennacchio nero al frontale centrale del colbacco, della sabretache finemente guarnita e decorata, con cinturino e pendagli in cuoio nero gallonati in oro e dell’elegante coperta coprisella nel tipico colore reggimentale (indaco) gallonata in oro. Il colbacco di pelo d’orso, inizialmente riservato solo agli ufficiali delle compagnie d’elite, in alternativa allo shakò, era già, nell’anno 1810, largamente utilizzato da tutti gli ufficiali in genere e, non di rado, anche da sottufficiali e truppa. Un costoso vezzo è rappresentato dalla tulippe reggi-pennacchio in forma di granata. Data la rigidità del clima, il Nostro ha indossato la pelisse scarlatta con guarniture e passamanerie in oro (per gli ufficiali, mentre per la truppa sarebbero state aurore). La bardatura del cavallo è priva dell’usuale motivo decorativo a borchiette di rame ottonato. Insospettito da qualcosa o da qualche rumore, l’uomo si è immediatamente rivestito della sua professionalità di esploratore ed osservatore (una delle tipiche modalità operative degli ussari, unità per eccellenza della cavalleria “leggiera”) appostandosi, con la sua cavalcatura, in modo tale da poter efficacemente osservare rimanendo, per quanto consentito dalle condizioni del luogo, defilato alla possibile vista nemica. Una chiave di lettura assai più romantica e meno militare della situazione, ma certamente molto suggestiva,  vuole che l’ussaro abbia indossato la grande tenuta per recarsi, nonostante il posto insicuro ed il clima rigido, ad un galante e segreto appuntamento con una bellezza locale che, probabilmente, sbucherà a momenti, magari anch’essa a cavallo, dal bosco, avvolta in un ampio e caldo mantello.

Olio su tela

Cm 30 x 40

Collezione dell’Autore

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...