Una finestra aperta sulla «grande époque»

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Lasalle, la sabre et la pipe

Lasalle, la sabre et la pipe
Lasalle, la sabre et la pipe

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Lasalle, la sabre et la pipe

Olio su tela, cm. 40 x 30, collezione dell’autore

Come già per il Generale Colbert, ho voluto dedicare questa mia nuova tela alla figura dell’ “ussaro degli ussari”, ad uno dei più capaci e poliedrici comandanti di cavalleria leggera che servirono l’Imperatore, il Generale Antoine Charles Louis de Lasalle (Metz 10 maggio 1775 – Wagram 6 luglio 1809).

Ne ho ricavato le presumibili sembianze dalle più popolari immagini che si hanno di questo personaggio particolare, dalle sue abitudini di vita e dalla sua indole, ispirandomi poi ad un particolare di una bella tela di Alphonse Lalauze, e ritraendolo a tre quarti di busto, a cavallo, con le insegne del grado di generale di divisione, sulla pittoresca e personalissima uniforme (i cui colori erano i medesimi di quella del 7° Ussari) con cui la più popolare tradizione iconografica ce lo ha tramandato.

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Le General Colbert et sa pipe

Le General Colbert et sa pipe
Le General Colbert et sa pipe

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Le General Colbert et sa pipe

Ritratto presumibile del Generale Pierre David Edouard de Colbert Chabanais, (Parigi 18 ottobre 1774 – 28 dicembre 1853).

Olio su tela, cm. 30 x 20, collezione dell’autore.

Omaggio a Jean Baptiste Edouard Detaille.

Questo lavoro è dedicato alla figura del Generale Colbert (ricavandone le presumibili sembianze dalle più popolari immagini che si hanno di questo personaggio particolare, tra gli uomini di spicco che servirono l’Imperatore), ritraendolo con le insegne del grado di generale di divisione, sull’uniforme del reparto alla cui testa compì le sue più memorabili imprese: i Lancieri Olandesi (Lancieri Rossi) della Guardia Imperiale.

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Stile ed eleganza di un Gentiluomo dell’Arma

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna) “Stile ed eleganza di un Gentiluomo dell'Arma”
Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna) “Stile ed eleganza di un Gentiluomo dell’Arma

Tecnica Mista pastelli e olio su carta spolvero, cm. 47 x 33 (collezione privata).

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Close to the gun

Close to the gun
Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna), Close to the gun

British Army – Young officer of the Royal Horse Artillery, campaign uniform – Belgium, June 1815. Oil on cardboard, cm.32 x 30, private collection.

“Vicino al cannone” : Esercito Britannico – Giovane ufficiale dell’Artiglieria a Cavallo Inglese, uniforme da campagna – Belgio, giugno 1815. Olio su cartoncino spolvero, cm. 33 x 30, collezione privata.

Ho dipinto questa tavola, ispirandomi ad un bellissimo figurino, attorno al quale ho costruito un ambiente che lo contestualizzi in una breve pausa di una concitata giornata di lotta.

La scena mostra un giovane subalterno della “Royal Horse Artillery” nella tipica tenuta di campagna estiva (senza pelisse), prevista nel cruciale anno 1815.

Partendo dall’alto verso il basso, l’uomo indossa un inconfondibile elmo tipo “Tarleton” (nella più raffinata e vistosa versione da ufficiale che, però, ricalca sostanzialmente, quasi in ogni aspetto, quella destinata ai ranghi dei sottufficiali e della truppa), con la caratteristica ed abbondante cresta di pelliccia semicircolare fulva, a circoscrivere, secondo una direttrice mediana e verticale, l’intero copricapo, dall’attacco della visiera al bordo posteriore del coppo con turbante.

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L’adieux des Gèants

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna), L’addio dei Giganti

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

L’addio dei Giganti

Libera interpretazione della celebre opera di Paul Emile Boutigny. Olio su tela, cm. 40 x 50, collezione dell’autore.

Ho dipinto questa scena, ispirandomi (reinterpretandola in maniera volutamente “intimista”) ad una bellissima opera di Paul Emile Boutigny.

Nell’originale del grande maestro francese, l’ultimo incontro tra l’Imperatore e “l’Orlando dell’Armata”, avviene nella mesta confusione di un bivacco, in una corte rurale, certamente occupata per esigenze logistiche legate alla guerra in corso e adibita a provvisorio posto di medicazione da campo, dove il Chirurgo Capo dell’Armata, ha da poco terminato l’operazione di amputazione della gamba destra del maresciallo. A qualche metro dalla improvvisata barella dove giace Lannes, in secondo piano e quasi evanescenti, i membri del nutrito seguito dell’Imperatore.

Nel mio lavoro, ho invece immaginato che, informato dell’imminente visita di Napoleone, il Maresciallo Lannes, già a disagio per doversi presentare all’augusto amico amputato e sporco di sangue, si sia fatto sistemare alla meglio su una portantina approntata a giaciglio per la bisogna, abbia indossato la giubba della “Demi Tenue” (spazzolata e riattata alla meglio dagli attendenti, ma che non può non mostrare i segni dell’usura e della durezza dei combattimenti in prossimità del fiume) per il suo grado e rango, e si sia fatto portare fuori dalla situazione di dolore, squallore e promiscuità nella quale ha subito la cruenta operazione.

Nella situazione di debilitazione in cui versa il ferito (testimoniata tra l’altro dal pallore del volto e dai capelli inumiditi dal sudore), il freddo che certamente avrebbe avvertito al piede sinistro scalzato, è attenuato dalla coperta che un sollecito attendente ha sistemato a riparo dell’estremità.

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Velox ad Impetum

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)
Velox ad Impetum

Regio Esercito Italiano, Bersaglieri – tromba in tenuta di marcia (1898-1899 ca.)

Tecnica mista (bozzetto a pastelli , lavoro ad olio) su carta spolvero, cm. 25 x 33

Omaggio e dono al Maestro Giampiero Montanari (insigne pittore bolognese e già bersagliere atleta nell’Ottavo).

Vecchio Kepì

Vecchio Kepì
Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna) “Vecchio Kepì”

Principe Zuavo

Principe zuavo

Principe zuavo

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Principe zuavo

Ritratto di Don Alfonso di Borbone e d’Austria Este, Alfiere nella Sesta Compagnia del Secondo Battaglione Zuavi di Pio IX

Tecnica Mista pastelli e olio su carta spolvero, cm. 33 x 20 (collezione privata).

Ho eseguito questo lavoro, ispirato ad una immagine fotografica, ed un carissimo cugino, autore di un trattato sulla forse più celebre formazione militare di quello che fu l’esercito dell’ultimo Papa Re, mi ha onorato ponendolo come ultima di copertina del suo Leggi il resto di questa pagina »

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Il Propugnatore

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Il Propugnatore

Il Propugnatore

Il Propugnatore

Ritratto di Alfonso Ferrero della Marmora, nel grado di Generale d’Armata; comandante della spedizione in Crimea, per due mandati Ministro della Guerra e successore del Cavour quale Presidente del Consiglio dei Ministri per tre mandati

Tecnica Mista pastelli e olio su carta spolvero, cm. 45 x 33 (collezione privata).

Ho eseguito questo ritratto del propugnatore delle Batterie a Cavallo, ispirandomi in prevalenza ad un vecchio “seppiato”, ma tenendo anche conto di alcune delle più note immagini iconografiche del grande comandante e uomo di stato.

Volòira

Volòira

Volòira

Stefano Manni (dell’Isola di Torre Maìna)

Volòira

Pezzo da 75/27 mod. 1906 modificato 1912 per “Batterie a Cavallo” con artiglieri in uniforme mod. 1887

Pastelli e Olio su carta spolvero, cm. 33 x 49 (collezione Yuri Tartari).

Ho eseguito questo lavoro a tecnica mista, con bozzetto a pastelli misti e prosieguo del lavoro ad olio, reinterpretando, dal punto di vista cromatico e paesaggistico, una bella fotografia scattata probabilmente durante il mio periodo di comando della prestigiosa compagine storica del Reggimento Artiglieria a Cavallo. Questo per un nuovo, affettuoso e nostalgico omaggio agli artiglieri criniti che ebbi alle dipendenze in anni intensi e bellissimi, nelle “Volòire”.

Nel lunghissimo periodo in cui ho avuto l’onore di servire la Patria in Armi nelle “Batterie a Cavallo”, ricoprendo Leggi il resto di questa pagina »